L' AZIENDA

L'ALLUMINIO

PRODOTTI

PROMOZIONI

DOVE SIAMO

CONTATTI

ASSISTENZA

LINK


Effetto Condensa

La condensa è un fenomeno che si è sempre manifestato nell’edilizia poiché è legato strettamente all’attività stesso dell’uomo.

Infatti, oltre a quella che può essere un’attività specifica, come quelle che si svolgono in cucina e nei bagni dove è evidente la produzione di vapore acqueo, anche la respirazione produce vapore acqueo come pure esiste l’evaporazione corporea.

In molte stagioni si aggiunge anche l’umidità esistente nell’aria esterna ed il fatto che, per esempio in inverno, possono essere meno frequenti i ricambi d’aria.

Il fenomeno della condensa può essere spiegato sommariamente nel seguente modo.

Nell’aria oltre ai normali elementi, è contenuta in genere anche una certa quantità di vapore acqueo. La quantità massima contenibile è data dalla capacità di assorbimento dell’aria stessa.

Il massimo si ha quando la pressione del vapore acqueo (pressione parziale cioè del solo vapore) porta ad aumentare la temperatura fino al valore di quella dell’aria.

In parole povere si può dire che la capacità di assorbimento è in funzione della temperatura poiché con l’aumento della temperatura l’aria si dilata e fa spazio ad una quantità maggiore di vapore acqueo. Ovviamente aumenta anche il peso specifico dell’aria.

Raffreddandosi l’aria riprende il suo volume originale e quindi viene espulso il vapore che, qualora il raffreddamento sia molto rapido come può esserlo l’impatto contro una superficie più fredda, si condensa trasformandosi in gocce d’acqua.

Queste gocce che si depositano sulla superficie fredda sono dette anche rugiada, la temperatura alla quale avviene questa trasformazione è detta temperatura di rugiada ed il punto in cui inizia è pure definito punto di rugiada.

Quando il rapporto vapore acqueo-temperatura ha trovato il nuovo equilibrio per la temperatura inferiore il fenomeno cessa.

Quindi è possibile riassumere alcuni punti principali:

  • la condensa si forma quando l’aria è troppo carica di vapore acqueo cioè è satura;
  • l’aria più calda più è in grado di contenere vapore acqueo;
  • una brusca variazione di temperatura rende evidente il fenomeno della condensa cioè della formazione delle gocce (detta anche rugiada).

La temperatura in cui si forma la condensa detta anche temperatura di rugiada è quindi dipendente dalla percentuale di umidità dell’aria e della sua temperatura.

Esistono a questo proposito tabelle e monogrammi che forniscono questi valori

In funzione di una temperatura ambiente e di una determinata percentuale di umidità la tabella permette di ricavare la temperatura del punto di rugiada in base al raffreddamento dell’aria riportato nelle colonne dell’umidità relativa.

Esempio: Per determinare il punto di rugiada cioè l’inizio della comparsa di condensa in un ambiente avente temperatura di 20 gradi e umidità relativa del 70% occorre sottrarre alla temperatura data il valore del raffreddamento rilevabile nella tabella alla colonna 70% in linea con i 20 gradi cioè 5,6 °C.

20-5,6=14,4°C (punto di rugiada cioè inizio del fenomeno di condensa)

Una precisazione da fare è che l’apparizione della condensa è più evidente sui materiali molto compatti cioè non porosi come superfici metalliche, vetri, specchi, ceramica e simili poiché nel caso di materiali porosi cioè con potere di assorbimento superiore l’acqua che si deposita al momento della condensazione viene in parte assorbita e quindi non si vedono le gocce.

Materiali porosi possono essere i mattoni, gli intonaci quando non sono plastificati, il legno se non protetto, i tessuti, ecc.

E’ così chiaro perché il serramento sia molto esposto alla formazione di condensa.

La sua posizione di barriera tra l’ambiente esterno freddo e l’ambiente interno caldo tende a mantenerlo a bassa temperatura, inoltre i materiali che lo formano, dovendo proteggere l’interno dalla pioggia e dalle infiltrazioni d’aria, non sono porosi.

Dopo l’analisi dei motivi che causano la condensa è bene vedere cosa è possibile fare per evitarla.

La prima cosa da fare ed anche la più importante è evitare che in un ambiente si formi troppa umidità.

Ciò può essere ottenuto evitando certe situazioni che creano umidità o applicando aspiratori e simili.

Anche il controllo della temperatura può diminuire la possibilità di formazione di condensa.

Sono pure utili i ricambi d’aria (ovviamente l’utilità in questo caso dipende anche dalla stagione)

Ed in particolare l’areazione controllata per evitare ristagni di aria umida.

Per quanto riguarda il serramento viene diminuita di molto la possibilità di comparsa della condensa adottando vetri isolanti e profilati pure isolati od a taglio termico o le doppie finestre.

Il motivo per cui il serramento doppio o con vetro e profilati isolati diminuisce la possibilità della comparsa è dovuto al fatto che con l’isolamento la superficie interna del serramento stesso rimane ad una temperatura più alta e quindi difficilmente il vapore acqueo vi si condensa.

Deve però essere evidente, conoscendo cosa è la condensa, che occorre distinguere tra evitare la comparsa di condensa e evitare che si crei quel grado di umidità che porta alla condensa.

Cioè il serramento isolato termicamente non è più il catalizzatore cioè quell’elemento che rende evidente il fenomeno questo però non significa che le condizioni per creare la formazione di rugiada non ci siano.

Infatti ‘l’intervento sul serramento farà si che la condensa si depositerà su un’altra parte dell’ambiente eventualmente in forma meno evidente oppure che non si condensi il vapore acqueo e rimanga diffuso nell’aria.

Al contrario gli interventi citati all’inizio e cioè evitare la produzione di umidità, ricambi d’aria, areazione ecc... evitando il formarsi del vapore acqueo, annullano la possibilità di condensa e creano condizioni di vita più sane.

TEMPERATURA DI RUGIADA IN °C E TENORE DI UMIDITA' IN g/metri cubi
Temperatura dell'aria
Umidità massima
Raffreddamento in °C dell'aria prima di arrivare al punto di ruggiada con una determinata umidità relativa
°C
g/metri cubi
30%
40%
50%
60%
70%
80%
90%
- 20
0,90
_____
9,1
7,0
5,2
3,7
2,3
1,1
- 15
1,40
12,3
9,6
7,3
5,4
3,8
2,5
1,2
- 10
2,14
12,9
9,9
7,6
5,7
3,9
2,5
1,2
- 8
2,54
13,0
10,1
7,7
5,7
4,0
2,5
1,2
- 6
2,99
13,4
10,3
7,8
5,8
4,1
2,6
1,3
- 4
3,51
13,5
10,4
7,9
5,9
4,1
2,6
1,3
- 2
4,13
13,7
10,6
8,1
6,0
4,2
2,6
1,3
0
4,8
13,9
10,7
8,1
6,0
4,2
2,7
1,3
2
5,6
14,3
11,0
8,5
6,4
4,6
3,0
1,5
4
6,4
14,7
11,4
8,9
6,7
4,9
3,1
1,5
6
7,3
15,1
11,8
9,2
7,0
5,1
3,2
1,5
8
8,3
15,6
12,2
9,6
7,3
5,1
3,2
1,5
10
9,4
16,0
12,6
10,0
7,4
5,2
3,3
1,6
12
10,7
16,5
13,0
10,1
7,5
5,3
3,3
1,6
14
12,1
16,9
13,4
10,3
7,6
5,4
3,4
1,6
16
13,9
17,4
13,6
10,4
7,8
5,5
3,5
1,7
18
15,4
17,8
13,8
10,6
7,9
5,6
3,5
1,7
20
17,3
18,1
14,0
10,7
8,0
5,6
3,6
1,7
22
19,4
18,4
14,2
10,9
8,1
5,7
3,6
1,7
24
21,8
18,6
14,4
11,1
8,2
5,8
3,7
1,8
26
24,4
18,9
14,7
11,2
8,4
5,9
3,7
1,8
28
27,2
19,2
14,9
11,4
8,5
6,0
3,8
1,8
30
30,3
19,5
15,1
11,6
8,6
6,1
3,8
1,8

 

GATTINO ALLUMINIO DI GATTINO ELIO - VIA BRA 26A - 12030 CAVALLERMAGGIORE (CUNEO) - PIEMONTE - ITALIA

PARTITA IVA 02864350042

TELEFONO 0172 381162 - INTERNET: E-MAIL commerciale@gattinoalluminio.it

Copyright / Privacy